Il concorso “Tazze con le Corna” tra condivisione e partecipazione

La Terramara di Pilastri premia le scuole che hanno partecipato al concorso “Tazze con le Corna”

Si terrà lunedì a Bondeno la premiazione dei partecipanti al concorso di scrittura creativa per bambini ispirato allo scavo

 

Lunedì 19 dicembre, alle ore 10.30, nella Sala 2000 di viale G.Matteotti n.10 a Bondeno, si terrà la cerimonia di premiazione di “Tazze con le Corna”, un concorso di scrittura creativa per alunni delle scuole primarie, ideato e sviluppato dal team di Culture Keys nel 2015 e collegato al progetto di Scavo della Terramara di Pilastri.

Il titolo del concorso si rifà al reperto più caratteristico del sito della Terramara, le tazze con le cosiddette ”anse cornute”, ovvero contenitori di ceramica con particolari manici a forma di corna che i nostri antenati di 3500 anni fa utilizzavano per consumare bevande e cibo. Il sito, le cui indagini sono riprese nel 2013 con periodiche campagne di scavo grazie a una convenzione stipulata tra il Comune di Bondeno e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, sarà oggetto di una nuova convenzione triennale che permetterà di proseguire le ricerche fino al 2019, come dichiarato a fine settembre di quest’anno dal Sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, durante una sua visita al sito.

Il concorso “Tazze con le Corna”, nato dall’idea di scoprire come i bambini immaginassero un villaggio di 3500 anni fa e la vita quotidiana dei suoi abitanti, ha invitato i piccoli partecipanti a elaborare, sotto forma di racconto, poesia o fiaba, una storia a partire da ciò che avevano potuto osservare riemergere sotto ai loro occhi durante la visita allo scavo. I bambini hanno potuto attingere in maniera del tutto libera al racconto ricomposto con cura e attenzione dagli archeologi, per ricostruire e interpretare autonomamente nuove memorie e nuova identità. Lo scavo della Terramara di Pilastri ha sempre dato grande importanza ai giovani visitatori, nella convinzione che sia proprio dai bambini che bisogna iniziare per far conoscere ed apprezzare la storia, affinché siano presto consapevoli dell’importanza di recuperare e conservare la propria memoria storica. Le scolaresche sono i principali visitatori dello scavo tantoché durante la campagna di scavo del 2016 sono stati circa 800 i bambini e ragazzi che hanno visitato il sito e preso parte alle attività didattiche organizzate dal gruppo Culture Keys. Un dato incredibile, che accresce ulteriormente il valore sociale ed educativo di questo scavo, che tutt’oggi risulta essere uno dei pochi esempi a livello italiano di archeologia pubblica e partecipata.

Ma questa non è la prima prima volta che il progetto di Scavo della Terramara di Pilastri è oggetto di poesie. A marzo del 2013, infatti, i bambini della scuola primaria “T. Bonati” della piccola frazione di Bondeno presentarono al Salone del Restauro di Ferrara una poesia che ha emozionato e commosso sia comunità locale che la comunità scientifica, e che ha contribuito nel tempo a rendere lo scavo noto a livello nazionale per il suo valore sociale.

Nel 2015 il concorso di “Tazze con le corna” ha passato di nuovo la parola ai bambini. L’iniziativa prende le fila grazie all’importante donazione di un imprenditore di Pilastri, il quale ha versato una cospicua donazione all’Associazione Bondeno Cultura col desiderio che il finanziamento venisse destinato alla realizzazione di un’attività rivolta ai bambini. Un gesto che dimostra quanto la comunità di Pilastri si sia unita intorno al progetto della Terramara e collabori attivamente alla sua realizzazione, con un forte senso partecipativo mosso da un imprescindibile legame verso la storia e l’eredità del proprio territorio. Grazie al contributo dell’imprenditore è stato realizzato un volume dedicato all’iniziativa in cui sono stati riuniti tutti gli elaborati dei partecipanti al concorso, e pubblicato grazie alla collaborazione tra Culture Keys, l’Associazione Bondeno Cultura e il Gruppo Archeologico di Bondeno con il patrocinio del Comune di Bondeno. Inoltre, per merito della collaborazione con la casa d’Arte “Il Vicolo”, ogni racconto è accompagnato da un’illustrazione realizzata da artisti di fama nazionale e internazionale: Gianni Cestari, Marco Pellizzola, Denis Riva, Daniele Cestari, Alberto Zamboni, traendo ispirazione dalle storie, hanno illustrato con le loro opere i racconti dei bambini, creando una originale liasion, forse mai sperimentata prima, tra archeologia e arte contemporanea. A coronare il volume è il racconto dello scrittore scomparso recentemente Giuseppe Pederiali, in cui narra la vita degli abitanti delle Terramare, gentilmente concesso alla stampa dalla famiglia.

Alla cerimonia di premiazione del concorso saranno presenti tutti i bambini che hanno presentato gli elaborati, i quali potranno vivere in diretta la soddisfazione nel vedere il proprio lavoro raccolto in un volume di inestimabile valore sociale. Una pubblicazione che costituisce il frutto della libera interpretazione e della fantasia di bambini che hanno imparato, così come gli archeologi, a interrogare e ad “ascoltare” quelle tazze con le corna e a restituire, attraverso le loro poesie e i loro racconti, storie di persone come noi che hanno vissuto nel nostro territorio tanto tempo fa.

Vi invitiamo a partecipare numerosi a questa importante iniziativa.

 

Comunicato stampa scritto da Lara Dal Fiume e Rita Guerzoni.

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