Oops…mi si è rotta la collana

Una delle scoperte dell’ultimo momento, nel giorno stesso della chiusura dello scavo, è stato quello di un gruppo di 6 conchiglie marine, concentrate in un’unico, ridotto spazio. Il luogo del rinvenimento si trova a ridosso del lato interno dell’aggere, in uno spesso strato carbonioso nel quale, oltre alle 6 conchiglie, si trovava un blocchetto di ambra semi-lavorato (prova della produzione a Pilastri di ornamenti in questo prezioso materiale esotico) e un gruppo di frammenti ceramici di notevole finezza, tra i quali un vasetto integro. 4 delle conchiglie sono danneggiate nell’area dell’apertura ma una e forse due sembrano conservare in quest’area un foro artificiale (informazione da verificare ulteriormente) che quindi potrebbe averne consentito la sospensione a un filo, e l’uso come pendenti slanciati e appuntiti in un’unica collana

Le conchiglie (in attesa di un proprio studio da parte di uno specialista in malacologia – la scienza di conchiglie e molluschi) sembrano appartenere alla famiglia Cerithidiiae e al genere Cerithium (ci perdonerete se l’identificazione in seguito non sarà proprio quella giusta; ci correggeremo). Al momento, gli esemplari trovati nella terramara di Pilastri risulterebbero visivamente simili alla specie Cerithium vulgatum; si tratta di molluschi piuttosto comuni nelle acque del Mediterraneo, che sembrano prediligere fondali rocciosi di bassa profondità fortemente influenzati dalle maree. Le carte di distribuzione che abbiamo consultato ne indicano l’abbondanza soprattutto lungo le coste rocciose della Croazia e della Puglia, anche se sono segnalati esemplari della specie Cerithium vulgatum sul litorale laziale e toscano. Un’altra carta, di distribuzione, tuttavia, segnala la presenza di conchiglie molto simili lungo la costa centro-meridionale delle Marche.

Le lettrici certo conosceranno il senso di disagio e di momentaneo smarrimento che si prova quando una collana si spezza, e le perle iniziano a scorrere liberamente e a disperdersi senza rimedio al suolo. La stessa sensazione potrebbe essere stata provata anche dallo sconosciuto abitante del villaggio preistorico (uomo o donna che fosse) quando la collana di conchiglie si ruppe e i suoi ornamenti si dispersero rapidamente al suolo.

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